bruciare grassi
 bien manger

Gli alimenti da evitare secondo il metodo Montignac

Tutti gli alimenti ad alto indice glicemico sono da evitare, almeno durante la prima fase che è una fase di dimagrimento.

Ciò significa che dovete abituarvi a evitare alcuni alimenti che fanno parte della vostra alimentazione quotidiana. Il risultato del nostro uso quotidiano della tabella di Montignac suggerisce di proscrirre:

  • Lo zucchero: lo zucchero è un veleno per la vostra pancia, per i vostri denti, per il vostro cuore: se proprio necessario, usate dei dolcificanti approvati dal Ministero della Sanità. Questa limitazione include lo zucchero del gelato, della Nutella, della cioccolata calda e dell'espresso del bar.
  • La patata. A maggior ragione se fritta. E ancor di più se industriale. Ciò include anche gli gnocchi
  • La carota cotta (cruda si può mangiare).
  • Pasta bianca, pane bianco, riso bianco, crackers bianchi: tutto deve essere rigorosamente integrale.
  • L'alcool: secondo noi, da evitare assolutamente. Va notato che il signor Montignac perdona qualche bicchiere di vino, ma ci sembra che lo faccia più per debolezza personale che perché veramente si possa permettere. In ogni caso, niente birra e poco o pochissimo vino.
  • La zucca. Non è un grosso sacrificio, via.
  • Il mais, detto granoturco. Tanto già adesso non lo mangiate, quindi non cambia niente.
  • Lo zucchero, vale la pena di ricordarlo.
  • Limitare alcuni frutti: melone, uva, banane, anguria.

Non pensate di potercela fare? Suvvia, sono quattro cose, facilmente sostituibili. E pensate che in cambio potete buttare via le tabelle contacalorie e mangiare a sazietà per dimagrire mangiando...

Tutta la famiglia deve stare al gioco: se pensate di potervi isolare dagli altri e vederli mangiare ciò che a voi è vietato, le vostre chances sono ridottissime. Se invece tutti si prestano al gioco, vedrete che vi abituerete rapidamente alle nuove scelte gastronomiche e nessuno se ne lamenterà.

Ogni sgarro si paga. Non crediate che una volta tanto fa niente. Che se siete invitati sarebbe maleducazione rifiutare ciò che vi è cortesemente offerto. Abituatevi fin d'ora all'idea che tutti vi riempiranno le orecchie tutti i giorni dei loro proverbi scemi: che le patate non ingrassano, che le diete fanno male, che conoscono uno che non so che storia, che mi offendo, che è solo per una volta e tutte le lagne dei rompitasche. Non cedete, perché ogni strappo ha un prezzo e chi lo paga siete solo voi.